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Fondo di garanzia prima casa: come funziona e chi può usarlo nel 2026

Agevolazioni · Redazione CasaRadar

Il Fondo Consap copre con garanzia pubblica il 50% del mutuo prima casa fino a 250.000 € per chi non possiede altre abitazioni. Per under 36, giovani coppie, nuclei monogenitoriali e famiglie numerose con ISEE entro le soglie la copertura sale all’80% (fino al 90% per cinque figli), e permette alle banche di finanziare oltre l’80% del valore. La misura è prorogata fino al 31 dicembre 2027.

di garanzia statale per under 36 e altre categorie prioritarie con ISEE ≤ 40.000 €
80%
importo massimo del mutuo coperto dal Fondo
250.000 €
scadenza attuale della misura potenziata
31/12/2027

Cos’è e a cosa serve

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell’Economia, offre alle banche una garanzia pubblica su una parte del mutuo. Non è un contributo: non riduce la rata né il prezzo, ma abbassa il rischio per la banca e quindi permette di concedere mutui con anticipo ridotto, fino al 100% del prezzo nelle categorie prioritarie. Vi aderisce la quasi totalità delle banche italiane.

Requisiti per tutti

  • Non possedere altri immobili a uso abitativo, in Italia o all’estero, salvo quelli ricevuti per successione e concessi gratuitamente a genitori o fratelli.
  • Mutuo per acquisto (anche con ristrutturazione e miglioramento energetico) di un’abitazione principale non di lusso (non A/1, A/8, A/9), di importo non superiore a 250.000 €.
  • Garanzia ordinaria del 50% della quota capitale, senza limiti di età o ISEE.

Categorie prioritarie e garanzia potenziata

Garanzia massima per categoria secondo la normativa vigente a ottobre 2026 (proroga al 31 dicembre 2027).
CategoriaCondizioneGaranzia
Giovani under 36ISEE ≤ 40.000 €, mutuo oltre l’80% del valore80%
Giovani coppieNucleo da almeno 2 anni, un componente under 36, ISEE ≤ 40.000 €80%
Nuclei monogenitoriali con figli minoriISEE ≤ 40.000 €80%
Conduttori di alloggi popolariISEE ≤ 40.000 €80%
Famiglie con 3 figli under 21ISEE ≤ 40.000 €80%
Famiglie con 4 figli under 21ISEE ≤ 45.000 €85%
Famiglie con 5 o più figli under 21ISEE ≤ 50.000 €90%
Tutti gli altri richiedentiNessun requisito di ISEE o età50%

Per le categorie prioritarie la garanzia potenziata scatta quando il mutuo supera l’80% del prezzo: è pensata proprio per chi non ha il 20% di anticipo. Il tasso applicato non può superare il TEGM (tasso effettivo globale medio) pubblicato trimestralmente per i mutui, un tetto che tutela da condizioni fuori mercato.

Come si chiede

  1. Calcola l’ISEE (Prima della richiesta): Serve l’ISEE in corso di validità del nucleo: si ottiene gratuitamente dal CAF o dal sito INPS con la DSU.
  2. Scegli una banca aderente (In banca): L’elenco è pubblicato da Consap. Il modulo di accesso al Fondo si compila in banca insieme alla domanda di mutuo.
  3. La banca interroga il Fondo (≈ 20 giorni): Consap risponde di norma entro 20 giorni sulla disponibilità della garanzia; la decisione sul mutuo resta della banca.
  4. Istruttoria e delibera ordinarie (1–3 mesi): Reddito, rata e perizia vengono valutati come per qualsiasi mutuo: la garanzia non sostituisce la capacità di rimborso.

Verifica se rientri e quanto puoi chiedere

Domande frequenti

Posso usare il Fondo se compro con il mio compagno che ha più di 36 anni?

Sì, come giovane coppia: basta che uno dei due abbia meno di 36 anni, che conviviate da almeno due anni (risultante dall’anagrafe) e che l’ISEE del nucleo non superi 40.000 €.

Il Fondo copre anche la surroga?

No: solo i nuovi mutui per acquisto. Se però il mutuo assistito dalla garanzia del Fondo viene surrogato, la garanzia può trasferirsi alla nuova banca a determinate condizioni.

Cosa succede se vendo la casa prima della fine del mutuo?

La garanzia si estingue con il mutuo. Non ci sono penali legate al Fondo, ma valgono le regole dell’agevolazione prima casa (riacquisto entro un anno per non perdere le imposte ridotte).

Fonti e aggiornamento

Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le stime sono indicative e ogni decisione di finanziamento spetta alla banca.

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