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Quanto costa mantenere una casa, oltre alla rata del mutuo

Costi e tasse · Redazione CasaRadar

Oltre alla rata, una casa di proprietà costa in media alcune migliaia di euro l’anno: condominio, utenze, TARI, polizza e un accantonamento per la manutenzione intorno all’1% del valore. Per un appartamento da 200.000 € sono circa 4.700 € l’anno, quasi 400 € al mese, che vanno messi nel budget prima di decidere la rata.

al mese di spese oltre alla rata per un appartamento da 200.000 €
≈ 400 €
del valore all’anno da accantonare per la manutenzione straordinaria
1%
di IMU sull’abitazione principale non di lusso
0 €

Le voci che tornano ogni anno

Esempio indicativo: appartamento da 200.000 € in condominio, abitazione principale, famiglia di tre persone.
VoceImporto annuoDa cosa dipende
Spese condominiali ordinarie≈ 900 €Ascensore, riscaldamento centralizzato, portiere, verde: da poche centinaia a oltre 2.000 €
Utenze (luce, gas, acqua)≈ 1.400 €Classe energetica, metri quadri, abitudini
TARI≈ 250 €Superficie, occupanti, tariffe del Comune
Polizza incendio e scoppio≈ 120 €Valore di ricostruzione; obbligatoria con il mutuo
Accantonamento manutenzione (1%)≈ 2.000 €Caldaia, infissi, facciata, tetto: non ogni anno, ma arrivano
IMU0 €Dovuta solo su seconde case e abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9)
Totale oltre la rata≈ 4.700 € (≈ 390 € al mese)
Peso delle voci nell’esempio (totale ≈ 4.700 € l’anno).
  • Manutenzione (accantonamento): ≈ 2.000 €
  • Utenze: ≈ 1.400 €
  • Condominio: ≈ 900 €
  • TARI: ≈ 250 €
  • Polizza: ≈ 120 €

Se è una seconda casa: l’IMU

Sulle case diverse dall’abitazione principale si paga l’IMU, con aliquota decisa dal Comune tra lo 0,76% e l’1,06% (fino all’1,14% dove è stata confermata la maggiorazione TASI) della base imponibile, pari alla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160. Per una rendita di 500 € la base è 84.000 €: tra circa 720 e 890 € l’anno. Vanno aggiunte le utenze minime anche a casa vuota e la TARI, ridotta solo se il Comune prevede agevolazioni per l’uso stagionale.

Perché metterle nel budget prima della rata

  • Una rata al 33% del reddito più 400 € di spese fisse può portare il peso della casa oltre il 45% del netto: è lì che nascono le difficoltà, non nella rata in sé.
  • La manutenzione straordinaria non è un’ipotesi: una caldaia dura 15 anni, gli infissi 25, una facciata 30. Spalmata, vale circa l’1% del valore ogni anno.
  • Classe energetica e tipo di condominio spostano le spese di migliaia di euro l’anno: due case allo stesso prezzo possono costare molto diversamente da vivere.
  • In caso di affitto, invece, molte di queste voci restano a carico del proprietario: è uno dei motivi per cui il confronto affitto/acquisto va fatto sui costi non recuperabili.

Calcola il budget tenendo conto delle spese di gestione

Domande frequenti

L’abitazione principale paga l’IMU?

No, se non è di categoria A/1, A/8 o A/9 e se è il luogo in cui il proprietario risiede e dimora abitualmente. Le pertinenze (una per tipo tra C/2, C/6, C/7) sono esenti anch’esse.

Quanto costa una casa indipendente rispetto a un appartamento?

Niente condominio, ma tutta la manutenzione (tetto, facciate, giardino, impianti comuni) è a carico tuo: l’accantonamento prudenziale sale all’1–1,5% del valore. Le utenze sono in genere più alte per i volumi maggiori.

Le spese condominiali sono detraibili?

Solo la quota relativa a lavori agevolati (ristrutturazione, efficienza energetica) deliberati dal condominio, in base alla certificazione dell’amministratore. Le spese ordinarie no.

Fonti e aggiornamento

Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le stime sono indicative e ogni decisione di finanziamento spetta alla banca.

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