TAN e TAEG: cosa sono, cosa includono e quale confrontare
Budget e mutuo · Redazione CasaRadar
Il TAN è il tasso con cui si calcola la rata; il TAEG aggiunge tutte le spese obbligatorie del mutuo e dice quanto costa davvero. Per confrontare due offerte si guarda il TAEG a parità di importo e durata. Restano fuori notaio e agenzia, che vanno sommati a parte.
- il tasso che determina la rata: indice (IRS o Euribor) + spread
- TAN
- il costo totale annuo, spese obbligatorie comprese: è il numero da confrontare
- TAEG
- quanto possono pesare in 30 anni le sole spese di incasso rata
- ≈ 1.800 €
Cos’è il TAN
Il TAN (tasso annuo nominale) è l’interesse puro applicato al capitale prestato. Nasce dalla somma di un indice di mercato (IRS per il fisso, Euribor per il variabile) e dello spread, cioè il margine della banca. È il numero che entra nella formula della rata: a parità di importo e durata, un TAN più basso significa una rata più bassa. Non dice nulla, però, sulle spese che accompagnano il mutuo.
Cos’è il TAEG
Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) esprime il costo complessivo del mutuo come se fosse un unico tasso. Include il TAN e i costi obbligatori per ottenere il finanziamento: spese di istruttoria, perizia, imposta sostitutiva, polizza incendio e scoppio richiesta dalla banca, spese di incasso rata e di invio comunicazioni. Resta escluso ciò che non dipende dal mutuo: onorario del notaio per la compravendita, provvigione dell’agenzia, imposte sull’acquisto.
| Voce | TAN | TAEG |
|---|---|---|
| Interessi (indice + spread) | Sì | Sì |
| Istruttoria e perizia | No | Sì |
| Imposta sostitutiva (0,25% prima casa) | No | Sì |
| Polizza incendio e scoppio obbligatoria | No | Sì |
| Spese di incasso rata e comunicazioni | No | Sì |
| Polizze facoltative | No | No (salvo siano condizione per il tasso) |
| Notaio compravendita, agenzia, imposte d’acquisto | No | No |
Perché il TAN più basso può costare di più
Due mutui da 100.000 € a 30 anni: il primo ha un TAN leggermente più basso ma spese di incasso di 5 € a rata; il secondo un TAN più alto di qualche centesimo e incasso gratuito. La rata del secondo è più alta di circa 2,50 € al mese, ma nel primo le spese di incasso valgono circa 1.800 € in trent’anni: il TAEG, che le conta, mostra che il secondo costa meno. È il motivo per cui la legge impone di indicare il TAEG in ogni pubblicità e nel PIES, il prospetto informativo europeo standardizzato che la banca consegna prima della firma.
Come usare il TAEG nel confronto
- Confronta TAEG a parità di importo, durata e tipo di tasso: il TAEG di un mutuo a 20 anni non è paragonabile a quello di uno a 30.
- Per il variabile il TAEG è calcolato con il tasso di oggi: dice il costo attuale, non quello futuro.
- Controlla se il tasso proposto è condizionato a polizze facoltative o all’accredito dello stipendio: in quel caso chiedi il TAEG con e senza.
- Il TAEG non include notaio e agenzia: per il budget reale somma i costi d’acquisto (6–10% del prezzo).
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Domande frequenti
Il TAEG può essere più basso del TAN?
No, perché aggiunge costi al TAN. Possono coincidere solo se la banca azzera tutte le spese obbligatorie, cosa rara.
Le polizze facoltative entrano nel TAEG?
Solo se la loro sottoscrizione è condizione per ottenere il mutuo o quel tasso. In caso contrario restano fuori, e vanno valutate a parte.
Dove trovo il TAEG della mia offerta?
Nel PIES (prospetto informativo europeo standardizzato) alla sezione sul tasso e sui costi, e nel foglio informativo del prodotto pubblicato dalla banca.
Fonti e aggiornamento
- Banca d’Italia – Guida “Comprare una casa: il mutuo”
- Immobiliare.it – TAN e TAEG: qual è la differenza?
Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le stime sono indicative e ogni decisione di finanziamento spetta alla banca.